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6/15/24

'Prog & Dintorni', il podcast

Ecco la playlist della puntata di ieri di Prog & Dintorni, uno dei più competenti programmi musicali in Italia (GM Zanier è un faro per quel che riguarda il rock progressivo - e getta luce anche nel "mare magnum" della musica in generale).




Highlights della puntata: Demetrio Stratos e gli Area (nell'anniversario della scomparsa del celebre cantante e artista d'avanguardia che iniziò la carriera nei Ribelli).
Buon divertimento!

Gianmaria Zanier con il suo Prog & Dintorni
                        è anche su Facebook
                e su Youtube

 

5/15/24

Nuova colonna sonora di 'Metropolis' composta ed eseguita dai Métronhomme...

 ... insieme a un nuovo montaggio del capolavoro di Fritz Lang, contenente scene precedentemente tagliate


- Mirco Galli: electric bass, synth pedal

- Tommaso Lambertucci: piano, synth

- Andrea Lazzaro Ghezzi: drums, assorted percussions

- Marco Poloni: guitars, maschine


Questo è un film che dovrebbero vedere (rivedere) tutti, possibilmente al cinema e con la band che suona il soundtrack dal vivo!

Il gruppo maceratese Métronhomme, dedito a sperimentazione e ricerca musicale (ma in grado anche di suscitare emozioni "progressive") ha fatto davvero qualcosa di grandioso: ha rimaneggiato la pellicola di Metropolis, di Fritz Lang, rimontando alcune scene precedentemente tagliate, e ha composto un nuovo soundtrack.

Dettagli sul progetto: qui (homepage della band)

L'esordio, avvenuto il 7 aprile, ha ricevuto consensi umanimi.

Ma chi sono i Métronhomme?

Un paio di infos su di loro le si possono ricavare da questo nostro articolo risalente a un paio di anni fa: "Tra arte sperimentalista, gioco e teatro".


Ora, come detto, hanno realizzato un sogno, deliziando pubblico e critica: hanno composto una nuova colonna sonora per Metropolisfilm muto del 1927 ambientato in un futuro distopico (nel 2026, ossia 100 anni dopo rispetto a quando è stato scritto) in cui le divisioni classiste sembrano dovunque accentuarsi. Metropolis, tra le opere-simbolo del cinema espressionista, è universalmente riconosciuto come modello per buona parte del cinema di fantascienza moderno. Ha ispirato, tra gli altri, Blade Runner e Guerre stellari.

   

Questo lavoro simbiotico, che ha debuttato al cineteatro 'Excelsior' di Macerata, merita di essere ammirato globalmente, non solo per l'arte filmica di Lang ma anche in virtù delle stupende sonorità dei Métronhomme (fedeli al punto giusto all'Espressionismo!). 

Lo spettacolo è articolato nella proiezione di una versione ridotta della storica pellicola con la contestuale esecuzione delle nuove musiche dal vivo, ai lati dello schermo cinematografico. Durata: circa 1h e 20'.




Vuoi organizzare una replica di 'Metropolis by Métronhomme' nella tua città? Contatta Metronhomme!:

Mail: metronhommeband@gmail.com

Sito con i dettagli del progetto 'Metropolis': click!

Facebook:   / metronhommeband  

Instagram: https://www.instagram.com/metronhommeband/


 



   *** 

5/05/24

Riccardo Zappa - 'Gabri Flies To Italy'

Gabri Flies To Italy è il prodotto di un valente chitarrista ("Maestro della 12 corde") che cura al massimo la tecnica ma sa altresì donarci la levità e l'eleganza di creazioni apparentemente semplici. 

Dedicato al fratello Gabriele, Gabri Flies To Italy consiste di sette tracce comprendenti una suite di 18 minuti - la traccia iniziale: "Gabri Flies To Italy" -, alcune composizioni davvero ricercate del tipo di "Nimaster Ego" (incantevole) e brani alquanto originali come "Suonami una nota". 


www.mprecords.it

www.gtmusic.it        Data di uscita: il 6 maggio!



Il mood di chi ha una lunga carriera alle spalle

Estro, bravura tecnica, begli arrangiamenti: i lavori solisti di Riccardo Zappa possono essere apprezzati soprattutto da chi suona la chitarra e si ritrova dunque in confidenza con termini come "armonici", "accordature", "fingerpicking"... Zappa è un chitarrista eccelso, sia con la 6 che con la 12 corde ("uno dei più bravi in assoluto" dicono i critici) e parecchio melodico. Ovviamente riesce a raggiungere anche quei non-esperti che siano almeno in grado di apprezzare lo sforzo creativo, i riverberi e i cambi di atmosfera, l'impasto sonoro, nonché il suono delle corde che friggono sulla tastiera. 


Gabri Flies To Italy sulla homepage / shop di M.P. & Records e su G.T. Music Distribution.          Artwork: OndemediE.


 È uno di quei musicisti poco commerciali che si scoprono per caso e dei quali si compra subito il disco, fulminati sulla via di Damasco, come si suol dire. Conviene approcciare l'arte di Riccardo Zappa andando indietro nel tempo, per meglio inquadrare questo Gabri Flies To Italy nell'insieme della pluridecennale attività dell'artista. 

    Trailer dell'album


    Story of a Maestro

Nel 1974 Zappa pubblica un LP - per l'etichetta PDU - insieme al chitarrista Klaus Aulehla: un album di ballate nella maggior parte acustiche. E poi arriva la sua prima opera personale, Celestion, del 1977, in cui, per registrare il suono della chitarra classica, venne utilizzato per la prima volta un pickup applicato allo strumento anziché la tradizionale rilevazione microfonica. 
Ancora oggi Celestion è uno dei dischi strumentali più venduti in Italia e, se guardiamo la line up, non ce ne meravigliamo: oltre a Riccardo alle chitarre acustiche appare Vince Tempera alle tastiere e ci sono inoltre il bassista di New Orleans Julius Farmer (che fu attivo per oltre un decennio in Italia, portandoci una ventata di freschezza e sapienza funky), Ottavio Corbellini alla batteria e il nigeriano George Aghedo alle percussioni. 

 La EKO 'Riccardo Zappa Signature'



Gli album solisti di Riccardo Zappa più citati sono i primi tre: dopo Celestion e dopo Chatka del 1978 (per la label indipendente Divergo), arrivò, nel 1980, Trasparenze (per la prestigiosa RCA). Un disco registrato nei mitici studi del Castello di Carimate e per il quale i collaboratori di Zappa furono Walter Calloni alla batteria, Vince Tempera al pianoforte, Bob Clark al basso, Pietro Pellegrini (ex Alphataurus) al sintetizzatore, Maurizio Preti alle percussioni!


Ma questo virtuoso della chitarra, che ama sperimentare sonorità diverse suonando composizioni con richiami tardo-barocchi e canzoni che sono un viaggio libero nella bellezza della combinazione di accordi, insieme a pezzi anche minimalisti, ha una discografia assai estesa. Basti dire che Gabri Flies To Italy è il suo 24° album. E ci tocca aggiungere a ciò una lunga e straordinaria lista di collaborazioni: Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Eugenio Finardi, Giorgio Gaber, Mia Martini, Mina, Gino Paoli... Tra l'altro R. Zappa ha suonato oltre 100 volte live con Eros Ramazotti; esiste, by the way, un suo album dal titolo Riccardo Zappa Plays Eros Ramazzotti, del 2007. Egli è noto poi come produttore, dirigente, curatore di collane musicali e autore di colonne sonore.





           Piacevoli fraseggi, echi sovrapposti, arpeggi e ritorni evoluti

Sul solco di una libertà acquisita definitivamente, con Gabri Flies To Italy, prodotto dallo stesso chitarrista e realizzato da Vannuccio Zanella per la M.P. & Records (distribuzione: G.T. Music Distribution di Antonino Destra), Riccardo Zappa si riconferma demiurgo di un linguaggio musicale autonomo in cui vanno a intrecciarsi le influenze di sempre. Viene proposto un tappeto sonoro prossimo alla musica classica; in "Harmonios" c'è un quartetto di mandolini (in realtà si tratta di due mandolini, una mandola tenore e un mandoloncello, suonati da componenti dell'Orchestra a Plettro Gino Neri di Ferrara), in "Gabri Flies To Italy" e "Nimaster Ego" è stato inserito un coro. Tutto scorre tra suggestioni romantiche con qualche (mai invasivo) rafforzamento tecnologico. Curiosa la particolarità di "Suonami una nota", la traccia n. 5, a sottolineare la natura di innovatore e sperimentatore di Riccardo Zappa: le note che compongono questo brano, eseguito con chitarre, archi e strumenti etnici, sono state inviate, "in maniera del tutto casuale, in seguito a un post pubblico su Facebook", da vari chitarristi. In pratica, Zappa ha proposto a ciascuno dei chitarristi di partecipare con un'unica nota prodotta dal loro rispettivo strumento; dopodiché queste note sono state impiegate, a decine, in "Suonami una nota", appunto. 




     ------>   Un ottimo CD! L'artwork è di OndemediE. 



Tracklist:

1) "Gabri Flies To Italy" (18:51)
2) "Harmonios" (4:32)
3) "Sanvalentiniana" (6:38)
4) "Inno" (4:34)
5) "Suonami una nota" (4:41)
6) "Nimaster Ego" (3:18)
7) "L’Attesa" (2:28)




      * LINKs *




Gabri Flies To Italy su M.P. & Records e/o su GT Music Distribution 

***

    Altro esempio dell'arte di R. Zappa: "Come apparire a Cap Fréhel" (con l'impiego dell'E-bow)




4/15/24

L'ultima fatica di Francesco Chiummento

In Italia non mancano i talenti e neppure la genialità. Anzi!

Signori e signore, ecco a voi il cantautore e performer Francesco Chiummento

Chiummento (voce e flauto) ha appena pubblicato il suo nuovo album, The Dreamer. Lo abbiamo ascoltato più di una volta: secondo noi, è probabilmente il suo miglior lavoro finora.




In copertina, il profilo di un uomo vissuto. Chiummento, lavoratore di lungo corso, ha sempre trovato nella musica il suo mezzo di espressione oltre al modo d'essere proprio. Usa la voce spesso come uno strumento e i suoi testi sono sempre interessanti perché scavano nel sociale, anche se non vi si rinuncia alla dolcezza, alle suggestioni di pace e amore. Per il suo gesto canoro, possiamo definire Chiummento un "cantautore punk".
"Punk e Prog"? Certo! 
I due termini non sono necessariamente in contraddizione. E non vogliamo scomodare Peter Hammill dei Van Der Graaf Generator per spiegare il "link" tra i due generi.


Ascolta qui una delle tracce, la seconda, dal titolo "Primavera"

Siamo prigionieri di un destino 
che fatica ultimamente alzarsi al mattino 
a volte capisco chi si inebria nel vino 
sentivo un meteorologo che parlava di siccità, 
qualcuno ipotizzava una danza della pioggia 
altri di tornare a pregare 
ai giovani proporrei di provare a sognare 
di voler lottare per un pianeta diverso. 
Un amico mi raccontava dei suoi viaggi al mare 
era un dolce ascoltare
è difficile vivere nell'emergenza...



Francesco Chiummento. Brevi cenni biografici. 

 



         I soldi sono pochi e l'arte è tanta...


Francesco Chiummento (classe 1954) è un operaio - o, meglio, ex operaio - con la passione per la musica. Ha lavorato per oltre 40 anni in fabbrica come elettromeccanico; l’ultima sua esperienza è stata la Thyssen Krupp di Torino, dove nel 2007 morirono sette operai.

Il suo grande amore per l'universo dei suoni e il suo incontenibile impulso creativo lo ha portato a suonare in diverse band torinesi fin dal 1975, nonché a incidere alcuni dischi autoprodotti. Nel 2001 ha vinto il premio della critica al “Premio Ciampi” di Livorno. Alcuni suoi dischi solisti: Segnali di paceDelirioIl ViaggioResilience/The Story of Daniel.


 

Le registrazioni di The Dreamer sono state effettuate da marzo 2022 a gennaio 2024. 12 i brani. 

1. "Andare Verso" 04:24
2. "Primavera" 05:23
3. "Confusione" 05:08
4. "The Dreamer" 05:24
5. "Sogno Irreale" 06:10
6. "Ripartenza" 05:21
7. "Na Dira Da'" 04:19
8. "Epitaph" 05:02
9. "Sono normale" 06:21
10. "Saies" 06:27

     Bonus tracks:

11. "Fantasmi" 05:12
12. "Momenti" 06:36


Non c'e Mirko Jymi in questo disco (contrariamente a quello precedente, il doppio Resilience / The Story of Daniel), ma la qualità è alta. 

Un disco eccezionale, coraggioso come al solito, alternativo al punto giusto, un disco che "rocka" ma che si deve distribuire anche al gregge come fosse un'ostia! Quindi, spargete la voce affinché questo CD validissimo non cada nel dimenticatoio.
Possiamo ribadire che si tratta della migliore produzione, fino ad oggi, di Chiummento? Sì, ribadiamolo.
Complimenti non solo a Francesco Chiummento ma anche ad Alex Catania, che oltre ad aver suonato nel disco ha pure curato gli arrangiamenti. 
Nella storia della musica, tutti i grandi artisti si sono saputi cercare i giusti collaboratori. E una cifra ormai costante nella musica di Francesco Chiummento è, appunto, Alex Catania.
Docente e polistrumentista, Catania suona tastiere, drums, chitarre. E mixa.




In due brani c'è anche la mano di un altro musicista della scena torinese: Paolo Ricca, storico collaboratore di Francesco Chiummento.

               Line up:

Francesco Chiummento: voce, flauto, testi e musica. 

Alex Catania: tastiere, chitarra, basso, batteria e computer programming tracce 1-10

Paolo Ricca: tastiere e computer programming tracce 11 e 12

 Catania e Ricca sono anche i tecnici del suono.
Illustrazione di copertina: Cosimo Malorgio. Illustrazioni a fumetto: Gabriele Pellistri.
Grafica: Gaia Chiummento. Stampa: CDClick. 
 

 


E l'angelo sterminatore sul suo cavallo alato spiccò il volo. 
Dall'Ade tenea sul lato destro del suo corpo una spada acuminata. 
Io porto morte laddove è svanito l'amore 
là dove vige solo il linguaggio delle armi 
madre natura mi ha chiesto di fare pulizia 
non c'è altra via. 
Là sulla striscia della morte una bimba urlava disperata 
dov'è il mio cane 
voglio dargli un pezzo di pane. 
Queste bombe erano solo tombe solo tombe solo tombe...

***

     Link

      

                       ... e su Bandcamp

Richiedete la sua musica direttamente a lui! francesco.chiummento@gmail.com



Due passioni di Chiummento sono la montagna e la bici




               Altri Link

 

4/05/24

Evento sabato 13 aprile: Massimo Pieretti e la sua band

 Vale soprattutto per chi è della caput mundi!





Sabato 13 aprile a Roma,
nello storico e suggestivo Teatro Arciliuto:

Massimo Pieretti, in compagnia di una band d'eccezione, performerà l'intero suo primo album, A New Beginning, più alcuni brani dal secondo full-lenght di prossima uscita!

Informazioni (anche per prenotare) qui:


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