6/14/23

'Ipsilon', dedicato a Michele "Mike" Capriolo

 Canzoni dalle sfumature psichedeliche e classiche in una cornice progressive 


"Over the hills and far away" sta scritto sul retro del libretto: un pensiero poetico e nostalgico che abbraccia sia il ricordo del compagno prematuramente dipartito sia la bellezza malinconica - e assertiva a un tempo - del paesaggio rupestre umbro.



Grande CD! Uno di quelli che, appena ascoltati, si fanno ripartire immediatamente nel 'player'. Questo ipsilon (o Y) è l'opera di un trio noto come Old Rock City Orchestra, accasato a Orvieto.

Fin dalle prime battute capiamo che si tratta di un ensemble esperto e ben armonizzante. Poi, tramite la loro homepage, scopriamo, non senza sorpresa, che ipsilon è già il loro quarto album.

   Album trailer


ipsilon inizia con un brano strumentale molto interessante, "Y", seguito da 10 canzoni di cui buona parte dalla struttura più semplice, altre arzigogolate al punto giusto.

Cinzia Catalucci è responsabile del canto e opera anche alle tastiere, Michele "Mike" Capriolo [R.I.P.] aziona batteria e percussioni. Un'abbondante porzione del lavoro la fa Raffaele Spanetta (acoustic ed electric guitars, bass, backing vocals, keyboards).



La label: M.P. & Records. Sulla loro homepage, 'ipsilon' viene presentato così: click!


    "Daimon"


   OLD ROCK CITY ORCHESTRA:


- Cinzia Catalucci: voce, tastiere

- Raffaele Spanetta: chitarre elettriche ed acustiche, basso, voce, tastiere

- Michele “Mike” Capriolo: batteria



   TRACKLIST :


1 – "Y" (3:30)

2 – "The Warning" (2:23)

3 – "Gypsy’s Prediction" (4:35)

4 – "Take My Hand" (3:37)

5 – "Preacher" (3:26)

6 – "No Way" (4:11)

7 – "Daimon" (3:12)

8 – "The Magic Pathways" (2:48)

9 – "Stranger" (4:09)

10 – "Fly Away" (3:01)

11 – "We’ll Be One" (4:18)


Nostri brani preferiti: "Y" (lo strumentale d'apertura, che giustamente dà il titolo all'album), "Gypsy's Prediction" (terza traccia), "Take My Hand" (quarta traccia)... Beh, quelle di ipsilon sono tutte composizioni molto belle ed eseguite fantasticamente. Difficile fare una classifica di preferenza. 




Suggestivi i testi, che hanno il pregio di non essere "sovraccarichi" e lasciano abbastanza spazio alla fantasia, regalandoci immagini in movimento, che si rincorrono e si incastrano navigando sul pentagramma. Si tratta di narrazioni di vita impermeate di figure e situazioni misteriose, da sogno; il sogno che, coadiuvato dall'accompagnamento musicale stretto e avviluppante, sgorga dalla bella, kate-bushiana voce di Cinzia Catalucci. (Soprattutto nel brano "Take My Hands"; in alcune altre tracks ci pare di cogliere somiglianze con Annie Haslam dei Renaissance e, qualche volta, con le ugole di Stevie Nicks e Christine McVie dei Fleetwood Mac... fermo restando che Cinzia - elegante e sicura di sé - mantiene il proprio carattere vocale distinto).

    Facit

Splendido album, che invita automaticamente al reiterato ascolto. E ad approcciarsi anche alle opere "passate" della band progressive - decisamente progressive! - orvietana.



      Piccola storia 

Apprendiamo che l'Old Rock City Orchestra inizialmente era un quartetto: c'era anche Giacomo Cocchiara al basso. Il primo EP lo realizzarono nel 2010; poi, ampliandolo di quattro canzoni, lo trasformarono in un album: Once Upon A Time, che uscì nel 2012 per M.P. & Records.

Il gruppo si è esibito fin da subito in vari eventi importanti e in alcuni pub e club d'Italia. L'esordio non ufficiale era stato un promo, registrato nel 2010 al Doremilla Studio di Perugia con la partecipazione di musicisti classici come il Maestro Laurence Cocchiara, violinista eclettico e special guest durante i 'live' dell'Old Rock City Orchestra. (Da molti anni Laurence Cocchiara lavora anche nella scena rock indipendente italiana.)

Dopo varie recensioni positive e l'aggiunta delle nuove canzoni per completare l'album, la band venne citata anche su Rock Progressivo Italiano. An introduction to Italian Progressive Rock, un libro di Andrea Parentin.

Nel 2013 la Old Rock City Orchestra si imbarcò in un tour europeo che toccò l'Inghilterra, la Francia, il Belgio, l'Olanda e la Bulgaria. Quest'ultimo Paese sembra aver assunto un ruolo non secondario nella storia dell'"Orchestra", come vedremo presto.

2014: la band funse da opening act per l'ex-PFM Bernardo Lanzetti. Dopodiché uscì la loro opera seconda, Back To Earth, edizione M.P. & Records, distribuito da G.T. Music.

L'anno successivo, al festival 'Prog to Rock' di Torino, la Old Rock City Orchestra fece da apripista per i giganti del prog italiano Biglietto per l’Inferno.

Fu a novembre dello stesso anno che Cocchiara lasciò il gruppo. Il resto dei membri decise di rinunciare al bassista e di proseguire come trio. Registrarono in studio una magnifica cover di "Need", dei Circus 2000... 

2017: composero un nuovo ventaglio di canzoni e a ottobre suonarono al Capstone Theatre di Liverpool.


The Magic Park of Dark Roses
è del 2018. [ Dettagli su Prog Archives. ]

Y ('ipsilon') viene registrato nell'estate del 2021 e pubblicato nel marzo 2023 con una dedica all'intanto scomparso batterista Michele "Mike" Capriolo.

Una delle particolarità di questo album è che è stato masterizzato - nell'agosto 2021 - a Sofia, Bulgaria: da Maxim Goranov, al Max Sound Studios.



L’album esce su etichetta M.P. & Records, distribuito da G.T. Music di Antonino Destra. Edizioni Musicali Micio Poldo. Promozione a cura di Micio Poldo Communication.

Elaborazioni grafiche e video di OndemediE

Prodotto da Vannuccio Zanella e Old Rock City Orchestra.


Canale YouTube Micio Poldo Edizioni Musicali 



      Altri links sparsi


      Homepage dell'Old Rock City Orchestra       

Facebook-sito del compianto Michele "Mike" Capriolo

Su Orvieto News, un elogio funebre del batterista dell'"Orchestra"

Una recensione in tedesco di 'Y (ipsilon)'



BUY ipsilon (1)

BUY ipsilon (2) 


The Magic Park of Dark Roses, l'album del 2018 su Youtube

Intervista di Donato Ruggiero del 2020 agli Old Rock City Orchestra


Old Rock City Orchestra su Spotify!


    "Swan of the lake" (2012)


Cinzia Catalucci (soprano leggero diplomata in solfeggio; tastierista) su FB


6/08/23

Solstice (band britannica formatasi nel 1980)

 Progressive rock, neo-progressive rock, art rock, acoustic rock, alternative rock, pop rock

Solstice. Anni di attività: 1980–presente

  Labels:  EMI, Capitol

    "Bubul Tarang", dall'album Light Up (2023) - esibizione live

Sull'homepage ufficiale dei Solstice, "prog rock band from GB" (da non confondersi con i Solstice, gruppo metal death degli Stati Uniti! Né con vari altri gruppi dallo stesso nome), c'è un link per poter downloadare gratis un loro live album: il Sia live 2021, concerto dal vivo incentrato sul loro sesto album, appunto Sia.
Il sito è pieno di informazioni sulla band  - oggi un sestetto che vede in formazione due donne: Jess Holland e la nuova violinista Jenny Newman.

Jess HollandSteve McDanielsPeter Hemsley, Jenny Newman, Robin Phillips, Andy Glass



    "A New Day", dall'album Sia
               #folk #folkrock #folkprog


    "Brave New World", dall'album Silent Dance

La versatilità dei quasi-londinesi Solstice. Questo gruppo #progfolk (e #progrock e #jazzrock), originario dal South East, ha suonato anche al 2Days Prog + 1 di Veruno.
Il brano sottostante, dall'album Light Up - già uscito quest'anno - è: "Wongle No9".
Al violino: Jenny Newman.




Solstice (quelli autentici, quelli di vicino Londra - originariamente provengono da meno di 100 km. dalla capitale -, dediti al progressive rock e guidati da Andy Glass): il loro Light Up, pubblicato a gennaio 2023, è presente su Bandcamp.


Il penultimo album in studio dei britannici Solstice: Sia (parola galeica che significa "six", "sei"). 
Del 2020.
Tipici per questa band sono i suoni del violino e la voce femminile (Jess Holland), oltre alle parti improvvisate e agli intermezzi puramente sinfonici.



     Nel dettaglio

I Solstice sono un gruppo folk rock neoprogressivo formatosi nel 1980 a Milton Keynes, a nord-ovest di Londra (Buckinghamshire, regione del South East England). Sono guidati dal chitarrista Andy Glass, che è l'unico membro fondatore rimasto nella band.

Si misero insieme nel 1980, eseguirono sessions presso la BBC e, nonostante la buona copertura mediatica (da parte della stampa musicale nazionale), si sciolsero nel 1985. Il loro unico album pubblicato in questo lungo periodo di gavetta fu Silent Dance (1984).

Una ristampa su CD di Silent Dance (inizialmente dato alle stampe privatamente) suscitò nuovo interesse verso i Solstice e ci fu una reunion negli Anni Novanta, seguita da due uscite in studio: New Life e Circles, nonché un album dal vivo, The Cropredy Set.

Nel video seguente, una tappa importante nella carriera del gruppo che fa capo ad Andy Glass (chitarrista, cantante, compositore, produttore): il loro concerto a Veruno dell'anno scorso (4 settembre 2022).


Dopo The Cropredy Set (2002), il leader dei Solstice mise la band ancora una volta "in folle", per concentrarsi sulla propria formazione folk 3sticks (con Peter Hemsley e Jenny Newman). Un'uscita su DVD della loro performance nella località di Cropredy (alla 'Fairport's Cropredy Convention') diede il via a un'altra reunion nel 2007, con l'intero catalogo rimasterizzato e pubblicato in forma "Definitive Edition" ampliata. La band fece una tournée nel Regno Unito e, per la prima volta, nell'Europa continentale. Nella primavera del 2022, i Solstice intrapresero un nuovo lungo tour nel Regno Unito e nel resto d'Europa a sostegno dell'album Sia. Seguì Solstice Live at MK11, un live meramente digitale registrato al 'Craufurd Arms' di Wolverton, durante due serate nel settembre 2021.



Membri attuali

         

  - Andy Glass: guitars
  - Jess Holland: vocals
  - Peter Hemsley: drums
  - Steve McDaniels: keyboards
  - Jenny Newman: violin
  - Robin Phillips: bass

Ex membri

  - Emma Brown: vocals
  - Ken Bowley: bass
  - Clive Bunker: drums
  - Barbara Deason: vocals
  - Marc Elton: violin, keyboards
  - Mark Hawkins: bass
  - Heidi Kemp: vocals
  - Sandy Leigh: vocals
  - Shelley Patt: vocals
  - Sue Robinson: vocals
  - Craig Sunderland: bass
  - Martin Wright: drums


            Discografia

(Studio albums)

Silent Dance (1984)
New Life (1993)
Circles (1997)
Spirit (2010)
Prophecy (2013)
Sia (2020)
Light Up (2022)

(Live albums)

The Cropredy Set (2002)
Kindred Spirits (2011)
Live in Veruno (2022)


(Compilation albums)

Pathways (1998)

Maggio 2023. Tre concerti in Inghilterra dei Solstice con La Maschera Di Cera. Tra l'altro hanno tenuto uno show nel locale londinese '229'. Lì è stata suonata una canzone dei Solstice che era contenuta nella loro primissima cassetta...

    Light Up, label: Giant Electric Pea. Album promo

 
Uno dei loro dischi più riusciti è senz'altro Prophecy, del 2013. 

 







    "Morning Light"
.......

6/03/23

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Ultima aggiunta: "Blue Merrow" (della band spagnola Blue Merrow)  



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