1/28/23

Le Orme della "trilogia"... e un po' oltre

 Il Fiume, Elementi, L'infinito



  Le Orme redivive: pochi se lo sarebbero aspettati, dopo l'abbandono da parte di Tony Pagliuca     
   




    Le Orme - Il Fiume (1996)

Il rapporto tra l'Uomo e la Natura: questo l'oggetto di esplorazione delle Orme nell'album in questione (e nei due successivi, a formare una sorta di trilogia). Con la partenza di Tony Pagliuca, lo storico trio si apre a nuove soluzioni e diventa un quartetto, implementando, alla chitarristica di Tagliapietra e alla ritmica di Dei Rossi, ben due tastieristi: Michele Bon e Francesco Sartori, entrambi collaboratori di lunga data. (Poi Sartori lascerà il posto ad Andrea Bassato per il più convincente album Elementi, del 2001). Le Orme si cimentano di nuovo in una suite come in Felona e Sorona e introducono il sitar e il simulatore di chitarra. Sebbene le sonorità siano qui, in genere, un po' più vicine agli Anni '90, si sente il loro marchio di fabbrica.

Il Fiume fu il primo esempio, dopo tanti anni, di disco decente partorito da una delle nostre formazioni storiche; in particolare questa formazione finì per incidere per una piccola casa discografica, pur di pubblicare un full-length fuori da vincoli commerciali. E i riscontri di vendite furono sorprendenti, date le premesse. 

Obiettivamente però, a livello compositivo, non siamo al massimo. Molto meglio sono gli altri due album della "trilogia", ossia Elementi e L'infinito.

Le Orme:

  - Aldo Tagliapietra: voce, chitarra, basso, sitar

  - Michi Dei Rossi: batteria, percussioni, gamelan, glockenspiel

  - Michele Bon: tastiere, organo Hammond, sintetizzatore e voce

  - Francesco Sartori, tastiere, pianoforte

 

Tracce:

1. Il fiume (parte prima) — 4:55

2. Madre mia — 3:36

3. Prima acqua — 3:14

4. Chiesa d'asfalto — 4:13

5. Danza dell'acqua — 3:01

6. Lungo il fiume — 4:32

7. Dove l'acqua si riposa — 1:22

8. Il vecchio — 4:16

9. La parola — 0:38

10. Grande acqua — 3:46

11. Il fiume (parte seconda) — 3:01




Come quasi tutto ciò che Le Orme hanno pubblicato, anche de Il Fiume esiste il vinile






    "Uno sguardo verso il cielo", versione contenuta in Amico di ieri (1997)

Amico di ieri: una compilation ridondante ma che risveglia antiche emozioni!

Contiene tre tracks da Collage e tre da Uomo di pezza, due da Smogmagica e uno a testa da Contrappunti e da Verità nascoste, e in più il brano "Canzone d'amore”. È qualcosa di più di un'antologia di vecchi successi. Si tratta in pratica di un live in studio, con poche sovraincisioni, al fine di lasciare intatta l'emozione che scaturisce da un'esibizione live. Questo si nota in alcuni pezzi più di altri: "Sguardo verso il cielo" ad esempio. Ma tutti i brani inclusi nell'album hanno al tempo stesso la genuinità del live unita alla tecnicità dei nuovi mezzi di registrazione. 

Aldo Tagliapietra - basso, chitarra acustica, sitar, canto

Michi Dei Rossi -batteria, percussioni, glockenspiel

Michele Bon - organo, tastiere, synth

Michele Sartori - piano, tastiere

 

Tracklist:

1 Sguardo Verso Il Cielo

2 Verità Nascoste

3 Gioco Di Bimba

4 Cemento Armato

5 India 

6 Canzone D'Amore

7 Una Dolcezza Nuova

8 Collage

9 Amico Di Ieri 

10 Immensa Distesa

11 La Porta Chiusa





 Spettacolari sia nella formazione a 3 che in quella a 4 o a 5: Le Orme





    Le Orme - Elementi (2001)

Nel 2001, Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi ridanno risalto all'insegna delle Orme pubblicando Elementi.

Per la cover dell'album si servono di un dipinto del celebre Paul Whitehead dal titolo Four Elements.

Cinque anni dopo l'ultimo album Il Fiume, che rappresentava il comeback delle Orme e che risulta - anche a un ripetuto ascolto - troppo semplicistico e decente-ma-niente-più, questo Elementi mostra polso, non necessariamente più dinamica del precedente ma, detto banalmente, convince nella sua totalità. È come se Le Orme copiassero le loro proprie cose migliori degli Anni '70; tuttavia l'esperimento riesce, grazie al suono voluminoso delle tastiere, tastiere arricchite dal virile basso di Tagliapietra. Le Orme cercano di approdare... al neo-prog. La voce di Tagliapietra è straordinaria come sempre e il fatto che molti brani siano corti non deve essere giudicato negativamente, giacché ogni cosa lega bene. Qua e là c'è un riempitivo, un intermezzo di glockenspiel o piano, ma mai niente di banale e il tutto ha una sua circolarità. Bellissimo il sitar ed eccezionale il lavoro del tastierista Andrea Bassato. La visione d'insieme è proprio quella dello scorrere del tempo e delle stagioni e dell'influenza di acqua, terra, aria e fuoco - che nei testi delle Orme diventano "Vento" (qui, l'elemento-chiave), "Terra", "Pioggia", "Fuoco".

Per molti, il loro album migliore fin da Contrappunti del lontano 1974!

  - Aldo Tagliapietra: vocals, bass, bass pedals, guitar, sitar

  - Michele Bon: Hammond C3 organ, keyboards, guitar simulator synth, lead vocals (7)

  - Andrea Bassato: piano, keyboards, violin, vocals

  - Michi Dei Rossi: drums, glockenspiel, tubular bells, percussions

 

Tracce:

   - Vento -

1. Danza Del Vento - Part I (3:36)

2. Il Vento, Il Cielo E La Notte (7:16)

3. Danza Del Vento - Part II (1:29)

   - Terra -

4. Danza Della Terra (2:22)

5. Risveglio (3:59)

6. Canto Di Preghiera (1:59)

7. Lord Of Dance (2:52)

   - Pioggia -

8. Danza Della Pioggia (2:38)

9. Dove Tutto E'! (4:40)

10. Luce Dorata (1:29)

   - Fuoco -

11. Danza Del Fuoco (2:41)

12. Il Respiro (2:21)

13. Danza Del Vento - Part III (3:38)

14. Risveglio - Reprise (1:27)




Il CD 'Elementi' nel negozio GT Music Distribution







    Le Orme - L'infinito (2004)

Il terzo album della "pseudo-trilogia" e sicuramente all'altezza del secondo - Elementi -, se non migliore!

Come nel caso di Elementi, la copertina è opera di Paul Whitehead.

Dopo l'uscita degli ultimi due lavori, il gruppo di Venezia (o mestrino, come precisano parecchi) fu incoraggiato a proseguire sulla strada intrapresa. Questo disco vale solo già quasi grazie ail brano che le dà il titolo! Che è stupendo davvero.

Dunque: l'album Il Fiume descriveva la presa di coscienza dell'individuo nei confronti della propria vita, in Elementi si argomenta dell'interazione tra uomo e pianeta Terra...  L'infinito compie il passo ulteriore: estende l'ambito terreno della coscienza umana a quello dell'universo. Ancora una volta, bello il lavoro di Aldo Tagliapietra al sitar e gli inserti violinistici di Bassato.

Il terzo brano, "Shanti", sottolinea l'esplorazione di nuovi orizzonti orientali (non solo sonori) da parte di Aldo.

La formazione è la stessa di quella di Elementi:

  - Aldo Tagliapietra: voce, basso, chitarra, sitar

  - Michi Dei Rossi: batteria, percussioni

  - Andrea Bassato: tastiere, violino

  - Michele Bon: tastiere

 

Tracce:

1. Il tuono e la luce - 3:01

2. La voce del silenzio - 4:22

3. Shanti - 2:43

4. L'infinito - 5:33

5. Si può immaginare - 5:49

6. Il tempio sul lago - 3:16

7. Questo è il mattino - 0:40

8. Canto - 4:53

9. La ruota del cielo - 5:41

10. Tra la luna e il sole - 4:08

11. Come onde sull'oceano - 2:23

12. L'infinito (ripresa)- 2:34




Come quasi tutto ciò che Le Orme hanno pubblicato, anche de 'L'Infinito' esiste il vinile







    Tagliapietra Pagliuca Marton

Qualcosa, nella tournée del 2009 in Canada, dev'essere accaduta... giacché, proprio dopo quell'importante tour, Aldo Tagliapietra sospende la sua attività con Le Orme e fa di tutto affinché il nome del complesso non venga più usato dal suo partner storico Michi Dei Rossi. Invano! 

Tagliapietra si dedica nel frattempo alla lavorazione di un doppio album che raccoglie alcuni brani delle Orme e della propria carriera solista, rivisti in chiave acustica. L'album uscirà nel 2011 con il titolo Unplugged

Intanto, l'artista ha già contattato l'altro grande fuoruscito, Tony Pagliuca, per un nuovo progetto che sia... "Le Orme-like".

È il settembre 2010 quando Aldo Tagliapietra e Tony Pagliuca ricostituiscono il binomio storico. Con la partecipazione di Tolo Marton (che aveva fatto parte del nucleo in Smogmagica), il duo Tagliapietra-Pagliuca si presenta al Prog Exhibition, importante festival svoltosi il 5-6 novembre 2010 a Roma per il quarantennale della musica progressiva in Italia. Il successo di pubblico induce il terzetto a sviluppare l'iniziativa: proseguono pertanto la collaborazione, andando in un mini-tour che riscuoterà grande entusiasmo. 




    Le Orme e La Via della Seta (2011)

Concept basato sull’antica via di commercio tra Oriente e Occidente e su Marco Polo: un curioso parallelismo con l’album del come-back di un’altra gloriosa band del progressive rock italiano, i Latte E Miele, che nel 2009 hanno pubblicato per la label Aerostella Marco Polo (Sogni e Viaggi).

Che Le Orme, nel frattempo anche senza Aldo Tagliapietra (le querele non finiscono mai!), avessero qualcosa che bolliva in pentola, si era intuito già nell'ultimo loro live, noto in seguito come Progfiles, un eccezionale concerto in quel di Roma dove loro non erano più Le Orme ma "Quel che resta delle Orme", per citare qualche maligno. In quell'esibizione dal vivo si registrava la conferma del chitarrista/bassista Fabio Trentini (che li aveva accompagnati nella tournée del 2009 sfociata in concerti importanti in Canada) e si erano fatte ammirare tre aggiunte: il celebre Jimmy Spitaleri (Metamorfosi) alla voce, William Dotto alle chitarre e Federico Gava pianoforte e tastiere. Tutt'e tre questi ultimi parteciperanno alla registrazione dell'album La Via della Seta come guests. Al posto di Tagliapietra c'è l'ottimo Fabio Trentini quale elemento della formazione ufficiale. L'unico sopravvissuto delle Orme originali è quindi Michi Dei Rossi.

Line-up:

 - Fabio Trentini: basso, cori, bass pedals, chitarre acustiche, dulcimer, sitar elettrico

 - Michi Dei Rossi: batteria, campane tubolari, glockenspiel, timpani, bhayan

 - Michele Bon: organo Hammond C3, cori, pianoforte, sintetizzatore, tastiere

Guests:

 - Jimmy Spitaleri: voce

 - William Dotto: chitarre elettriche; tapping in "L'alba di Eurasia"

 - Federico Gava: pianoforte, sintetizzatore, tastiere




Link correlato: Tony Pagliuca ('Rosa Mystica' e biografia dell'artista)

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