Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh
(#zeuhl)
Magma, ovvero: la grande, interminabile 'space opera' che parla della civiltà Kobaïa, in un futuro lontano svariati secoli.
Dalla fine degli anni Sessata in poi, l'unica figura costante dei francesi Magma è rimasta la figura di Christian Vander, il batterista.
L'intera saga prende avvio con il primo album (un doppio LP dal titolo Magma) e da lì la storia si evolve, così come il suono. Inizia così: i visitatori terrestri di Kobaïa, mentre vanno osservando la società pacifica e solidale dei Kobaïans, si lamentano della decadenza geopolitica e climatica del proprio pianeta. Già nel secondo album, 1001 Centigrades, una delegazione di rappresentanti del moderno mondo scende sulla Terra, per cercare di impiantarvi la loro filosofia positiva, ma, come c'è da attendersi, non vengono accolti affatto bene...
E così via, di passo in passo fino a Merci, del 1984, album cantato in francese e in inglese, con un paio di tracce cantate in "kobaïano", l'idioma inventato dai Magma. (Trattasi di un miscuglio di sillabe e pezzi di frasi in tedesco e slavo e, a quanto pare, cantati al contrario.)
Merci è il capitolo finale. E già parte il nuovo progetto musicale di Christian Vander, Offering (https://www.progarchives.com/artist.asp?id=2719), che si muove ulteriormente in direzione jazz (John Coltrane la grande figura ispiratrice).
In questo periodo nasce anche il trio jazz di Vander, insieme a ulteriori suoi progetti fusion (uno si chiama proprio Fusion, l'altro Alien).
Tra la metà e la fine degli Anni '90, Vander ha ricostituito i Magma con una nuova formazione, rimasta stabile negli ultimi anni (e almeno questa è una novità). I Magma hanno continuato ad esibirsi dal vivo e hanno registrato due album: K.A. ed Emehnteht-Re. Contengono perlopiù composizioni che Vander aveva iniziato a scrivere negli anni '70, ma che fino a quel momento non aveva ritenuto sufficientemente complete da poter essere presentate al pubblico.
[Zeuhl? Cos'è?
Trattasi di un sottogenere del rock progressivo nato in Francia alla fine degli anni '60.
Il termine deriva dalla parola "Zeuhl" che, nella lingua immaginaria Kobaïan, significa "celestiale" o "forza cosmica".]
Il "kobaïano"
Vander e Blasquiz (Klaus Blasquiz, il primo cantante del gruppo) svilupparono la lingua kobaïana partendo dallo 'scat', una tecnica vocale diffusa nel jazz che consiste nell'improvvisare sequenze di sillabe onomatopeiche, prive di contenuto semantico (significato), concatenate ritmicamente e melodicamente. Le sequenze sillabiche simil-germaniche e simil-slave cantate da Vander e Blasquiz si consolidarono gradualmente in schemi ricorrenti, ai quali vennero successivamente attribuiti dei significati:
ëmgalaï: apocalisseglao: sanguehamataï: salutare, saluto; anche: sii salutato!hamtaahk: odiohündïn: eternokreuhn: essere superiore, Dioẁurdah: mortetheusz: tempozeuhl wortz: musica celeste
Alcune parole sembrano essere state formate sul modello del francese o del latino/greco, come ad esempio:
dëstruktïẁ: distruttoreklawiehr: pianoforte, tastierakömmandöh: comandomëkanïk: movimentozeuhl: cielo (fr. *ciel*)
Tuttavia, è possibile individuare solo strutture semantiche; il kobaïano non sembra possedere alcuna grammatica. Ad esempio, 'theusz' significa "tempo", 'hamtaahk' "odio" e la combinazione 'theusz hamtaahk' sarebbe "tempo dell'odio". Non è chiaro come (o se) venga indicato il genitivo (forse tramite l'ordine delle parole, l'accentazione o la melodia).
L'incipit del testo dell'opera magna dei Magma, Mëkanïk Dëstruktïẁ Kömmandöh, è ad esempio il seguente:
„Lah ẁortz rëišfünk dëh ẁërëstëgëuhnzür ünd dëh bündëhr drakeïdah kömmandöh ẁürdï hëul zortsüng. Hurẁah dëh zün Hurẁah dëh Zëbëhn Hurẁah dëh Ğëuštaah Hurẁah dëh ğlëšt Hurẁah dëh kümpkah Hurẁah dëh Hürẁah Hurẁah Kamkaï!“
Album registrati in studio:
1970: Magma (poi ri-pubblicato con il titolo Kobaïa)1971: 1001° Centigrades (ripubblicato come 2)1973: Mekanïk Destruktïw Kommandöh1974: Ẁurdah Ïtah1974: Köhntarkösz1976: Üdü Ẁüdü1977: Attahk1984: Merci1989: Mekanïk Kommandöh2004: Köhntarkösz Anteria (noto anche come K.A)2009: Ëmëhntëhtt-Rê2012: Félicité Thösz2014: Rïah Sahïltaahk2015: Šlaǧ Tanƶ2019: Zëss2022: Kartëhl
Album live
1975: Live / Hhaï
1976: Inédits1981: Retrospektïẁ I-II1981: Retrospektïẁ III1994: Théâtre du Taur, Concert 19751992: Les Voix de Magma1996: Concert 1971, Bruxelles: Théâtre 1401995: Concert Bobino 19811999: BBC 1974 Londres1996: Concert 1976, Opéra de Reims2008: Bourges 19792001: Theusz Hamtaahk Trilogie2014: Zühn Wöhl Ünsaï – Live in Bremen 19742009: Live in Tokyo (registraz. d. 2005)2018: Marquee Club 1974 (registraz. d. 1974) (AKT 18)2015: Alhambra I et II (registraz. d. 2009, prima pubblicazione: Köhnzert Zünd)2021: ESKÄHL 2020 (Bordeaux, Toulouse, Perpignan) (AKT 19)
Altre registrazioni
1972: The Unnamables (Univeria Zekt)1993: Mythes Et Légendes (1970–1980) (introduzione parlata di Stella e Christian Vander)1995: Baba Yaga la Sorcière, quand les enfants chantent Magma1997: Kompila1998: Flöë Ëssi / Ëktah1998: Simples2008: Studio Zünd2015: Köhnzert Zünd2023: Magma une histoire de Mekanik Coffret 50 ans Mëkanïk Dëstruktïw Kömmandöh
Video-album
2001: Theusz Hamtaahk Trilogie2004: Concert Bobino 19812006: Mythes et légendes Epok I2006: Mythes et légendes Epok II2007: Mythes et légendes Epok III2008: Mythes et légendes Epok IV2013: Mythes et légendes Epok V2016: Nĭhăo Hamtaï: Magma. First Chinese tour2017: Ëmëhntëhtt-Rê Trilogie


.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento